Badia Ardenga

Gi monastero vallombrosano fondato nel secolo XI dai conti dell'Ardenga, fu soppresso da papa Pio II nel 1462. Di architettura romanica con elementi di cultura artistica lombarda e francese, si presenta attualmente molto rimaneggiata. In origine l'edificio era a tre navate, ridotte ad una, ed abside, attualmente mancante. Sul cortile interno si affacciano un loggiato e un porticato. Si distingue il campanile a vela con trifore su colonnette e capitello. Sotto il presbiterio una cripta del secolo XII, il cui accesso a destra dell'altare maggiore, che originariamente era formata da sette piccole navate. Attualmente la chiesa dedicata a Sant'Andrea Apostolo.

Volume di riferimento: L'Amiata e la Val d'Orcia


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