Pieve di Santa Restituta

La pieve è ricordata fin dall'anno 650 nella controversia tra i vescovi di Siena e di Arezzo, dove si dichiara esistente fino dai tempi del generale Narsete. La chiesa attuale, frutto di vari interventi, si presenta a tre navate con ampia abside semicircolare. L'impianto più antico, cui appartiene anche l'abside e il fianco sinistro con un piccolo portale (ora tamponato), ha ricevuto interventi di età romanica. Seppur rimaneggiata, anche la facciata sembra riferibile a questa seconda fase. Sopra l'architrave del portale è inserito un frammento in travertino scolpito di epoca altomedievale.

Volume di riferimento: L'Amiata e la Val d'Orcia


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