Chiesa della Compagnia di Santa Croce

La piccola e graziosa chiesa, oggi in cattivo stato e chiusa al culto, ha la facciata orientata in posizione opposta a quella della chiesa parrocchiale. E' di probabili origini cinquecentesche, come conferma la tela della fine del XVI secolo, forse di Alessandro Casolani (1552-1607) , sull'altare maggiore ("Sant'Elena e il miracolo di San Macario"). L'interno fu comunque ampiamente restaurato nell'Ottocento (1833): vi fu dipinta sulla parete destra la "Storia di Ester e Assuero", monocromo di Vincenzo Dei, fu costruita la cantoria, e fu dotato di nuovi arredi.

Volume di riferimento: Le Crete senesi, la Val d'Arbia e la Val di Merse


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