Arcipretura di Santa Maria Assunta

Fu consacrata nel 1646, ma della primitiva costruzione si conserva soltanto il ricco prospetto architettonico a colonne binate in finto porfido dell'altare maggiore. L'attuale configurazione, di recente pienamente recuperata, risale agli anni precedenti il 1830, anno di inizio di lunghi e radicali lavori. Fra le opere d'arte, la venerata immagine della "Madonna del Latte", attribuita al pittore trecentesco Paolo di Giovanni Fei; due tondi a olio su tavola, cinquecenteschi, la "Vergine annunciata" e l' "Angelo annunziante"; la bella tela seicentesca dell' "Assunta"; un piccolo "Crocifisso" ligneo quattrocentesco; e la "Madonna che porge il Bambino a Santa Francesca Romana", attribuito all'artista seicentesco Deifebo Burbarini.

Volume di riferimento: Le Crete senesi, la Val d'Arbia e la Val di Merse


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