Pieve di Santa Cecilia a Crevole

La sua fondazione è tra le più antiche di questo territorio: citata dal 1189, era già una parrocchia operante. Dopo la distruzione della rocca ad opera delle truppe imperiali nel 1554, la chiesa fu annessa al vicariato di Murlo; solo nel 1687, a seguito della soppressione dell'eremo di Montespecchio e del trasferimento a Crevole dei monaci, ebbe un momento di ripresa. Il progressivo abbandono di queste terre contribuì al lento decadimento dell'edificio, solo parzialmente arrestato nel XX secolo. Dal 1988 è passata in proprietà privata. L'interno, trasformato in luogo per concerti e conferenze, ha riacquistato l'austero aspetto romanico della navata unica, con soffitto a cassettoni.

Volume di riferimento: Le Crete senesi, la Val d'Arbia e la Val di Merse


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