Chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Montepescini

La sua origine risale probabilmente all'XI sec., ma le prime notizie certe sono del secolo successivo. Rimaneggiata nel XVII secolo, mostra i segni dell'origine romanica nella facciata, col tetto a capanna e parato a grosse bozze di pietra intervallate da scansioni in mattone. Gravemente danneggiata durante il passaggio delle truppe pisane nel 1332, subì ulteriori danni alla fine del Trecento per mano delle truppe fiorentine e non fu risparmiata durante il passaggio dell'esercito imperiale del 1554. Nonostante ciò, fu sottoposta a continui interventi di restauro che ne preservarono la struttura. Gli altari barocchi a volute e ovali di stucco bianco conservano una pala seicentesca, copia della tavola del Sodoma con due "Santi".

Volume di riferimento: Le Crete senesi, la Val d'Arbia e la Val di Merse


indietro