Chiesa di San Donato a Vallerano

Il castello fortificato di Vallerano, di probabile origine romana, è ricordato fin dall'XI secolo. La chiesa e i terreni circostanti appartennero fino al XIV sec. ai canonici del Duomo di Siena. A partire dal Cinquecento ebbe un rettore proprio, e dal 1598 passò nel vicariato di Murlo. In epoca più vicina, per l'abbandono del borgo da parte della popolazione, anche la chiesa subì un progressivo degrado, già segnalato alla fine dell'Ottocento, fino alla recente alienazione. Quando i fedeli erano più numerosi, vi si svolgevano molte cerimonie liturgiche, dalla festa del santo patrono, il 7 agosto, alla cosiddetta "festa dell'acqua di primavera"; devozione particolare era riservata alla reliquia del braccio di San Valerio.

Volume di riferimento: Le Crete senesi, la Val d'Arbia e la Val di Merse


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