Chiesa di San Bartolomeo a Orgia

La chiesa, ricordata fin dall'XI secolo, fu ampiamente rimaneggiata nel corso del Tre e del Quattrocento. A navata unica, ha un gradevole assetto risalente alle trasformazioni settecentesche dell'edificio: sull'altar maggiore, in stucchi bianchi a volute, Ŕ collocata la pala raffigurante il "Martirio di San Bartolomeo", che le fonti attribuiscono ad Aurelio Martelli, detto "il Mutolo", pittore senese attivo nella seconda metÓ del Seicento. In una nicchia della parete sinistra era dipinta una "Madonna in trono col Bambino e santi", di cui si conserva solo il frammento sinistro col "Sant'Antonio abate", mentre si intuisce il disegno della cupola a conchiglia e delle altre due figure laterali.

Volume di riferimento: Le Crete senesi, la Val d'Arbia e la Val di Merse


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