Monastero della Santissima TrinitÓ e Santa Mustiola a Torri

Il monastero Ŕ ricordato fin dal 1070. La chiesa fu rinnovata nel XIII sec., conservando l'impianto a unica navata con copertura lignea. Caratteri gotici sono visibili nel lato meridionale, dove si apre un bel portale con arco a sesto acuto e un architrave riccamente scolpito. Di grandissimo interesse Ŕ il chiostro, l'unico in Toscana ad avere conservato integri i caratteri romanici, nonostante la costruzione di due ordini superiori nel XIV e XV sec. La parte romanica Ŕ articolata su undici arcate per ogni lato, sostenute da esili colonnette che sostengono capitelli riccamente scolpiti con motivi vegetali, al di sopra dei quali sono pulvini a gruccia ornati da motivi geometrici e nastri intrecciati, il tutto all'insegna di un'elegante tricromia, attuata con materiali lapidei bianchi, rosati e neri. Nella chiesa si conserva l'altare maggiore romanico in pietra e una tavola di Luca di TommŔ raffigurante la "Madonna col Bambino".

Volume di riferimento: Le Crete senesi, la Val d'Arbia e la Val di Merse


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