Collegiata di Santa Maria Assunta

Consacrata nel 1161, fu rinnovata nel XIV sec. Della struttura romanica rimane la facciata dal profilo basilicale inglobante la torre campanaria; la parte superiore presenta una decorazione ad archetti ciechi ritmati da esili semicolonne. Anche all'interno rimangono elementi romanici, come le finestrelle strombate e i resti delle absidi. Il transetto trecentesco fu raccordato alla vecchia chiesa con un grande arcone a sesto acuto e nella sua parete terminale fu aperta una cappella del coro, affiancata da due pił piccole da ciascuna parte. Da notare due monumenti sepolcrali, il primo di Beltramo Aringhieri detto Messer Porrina, capolavoro di Marco Romano, del primo Trecento, il secondo del vescovo Tommaso Andrei, di Gano di Fazio (1303).

Volume di riferimento: Il Chianti e la Valdelsa senese


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