Pieve di San Giovanni Battista a Pievescola

L'attuale frazione del comune prende il nome dall'antica pieve "de Scuode" ricordata nel 1032 e in seguito documentata tra le pievi appartenenti alla diocesi di Volterra. La costruzione è improntata a grande semplicità, adottando un impianto basilicale a tre navate concluse da altrettante absidi semicircolari. I sostegni delle archeggiature di valico sono di influenza lombarda. Nella facciata, quasi schiacciata oltre al portale, si apre una trifora marmorea dai caratteri pisani che, per la qualità dell'esecuzione, è stata messa in rapporto con quel Maestro Buonamico che lavorò nella vicina pieve di Mensano. Fra le opere, un tabernacolo gotico in marmo scolpito della metà del Trecento e una piccola acquasantiera di fattura rinascimentale.

Volume di riferimento: Il Chianti e la Valdelsa senese


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