Chiesa di Santo Stefano di Bargi

La chiesa, documentata già dal IX sec., diventa pieve agli inizi del X, affiancando nello stesso plebato quella di Santa Giulia di Monti di Villa, caso unico nella storia lucchese. Nel Trecento, per uno smottamento del terreno, ne viene invertito l'orientamento. La parte superiore della facciata precedente, con una doppia serie di arcate cieche con rombi gradonati all'interno, è ancora ben visibile al di sopra dell'abside attuale. Fra le opere all'interno, a tre navate, il fonte battesimale in pietra, frutto dell'unione di due elementi, entrambi scolpiti ma di epoca diversa: più antica la pila, del 1560 il tabernacolo; una statua lignea rappresentante "Sant'Antonio Abate" del XV sec,, e un "Crocifisso", sempre di legno, di età alto medievale.

Volume di riferimento: La Garfagnana, la Media Valle del Serchio e la Val di Lima