Chiesa di San Frediano

Dell'originaria struttura medievale resta ben poco a causa di una radicale trasformazione di primo Ottocento, quando la chiesa fu ampliata (la parte terminale č infatti addossata al campanile e viene occupato parte dello spazio cimiteriale) e internamente resa a tre navate. Circa un secolo dopo provvidero alla sua decorazione i pittori locali Gino Fazzi (le figure nel catino absidale) e Pellegrino Lamberti, suo allievo; č forse in questa circostanza che la facciata viene intonacata. Tolti dagli altari i dipinti seicenteschi, dell'arredo antico resta la tela con "San Frediano", di pittore lucchese del Cinquecento, il "Gesų Crocifisso" sull'altare, e un tempietto per gli Olii Santi, in marmo, uscito dalla bottega dei Civitali.

Volume di riferimento: La Garfagnana, la Media Valle del Serchio e la Val di Lima