Chiesa del Santissimo Crocifisso

Nel 1514 i frati Osservanti sostituirono i Serviti che occupavano fin dall'origine l'edificio, descritto in una cronaca del XVI sec. "di figura rettangolare con piccol cornicione di legno e travatura a cavalli" e dotato di cinque altari, sul maggiore dei quali, come anche adesso, era venerato un "Crocifisso" rinascimentale, ritenuto miracoloso. Si conservano ancora, seppure non più nella collocazione originaria, due sculture in terracotta raffiguranti "Sant'Antonio Abate" e "San Giacomo" d'ambito toscano. La facciata, ornata da due coppie di lesene e con timpano triangolare, e l'interno, rispecchiano a pieno la ristrutturazione della seconda metà dell'Ottocento, voluta e condotta a spese dell'architetto Luigi.Pellegrini, lì sepolto.

Volume di riferimento: La Garfagnana, la Media Valle del Serchio e la Val di Lima