Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano

Fra l'XI e il XII sec. gli abitanti riedificarono la chiesa primitiva sorta circa sei secoli prima, ampliandola e rivestendola con bozze di pietra calcarea. Dotata fin dal 1387 di fonte battesimale, subě altre trasformazioni fino ad arrivare a quella, radicale, iniziata nel 1620 e prolungatasi per tutto il secolo. L'arredo della chiesa, invertita nella posizione, ampliata e rialzata, fu rinnovato con altari (su quello maggiore fu posto un dipinto con la "Madonna col Bambino e Santi" di Stefano Cassiani detto Il Certosino) e stucchi (statue dei "Santi Pietro, Paolo, Andrea, Giovanni"). Nel Settecento si provvide alla decorazione dell'arco absidale e alla sostituzione dell'altare maggiore con uno in marmo eseguito dallo scultore carrarese Pompeo Franchi.

Volume di riferimento: La Garfagnana, la Media Valle del Serchio e la Val di Lima