Pieve di San Frediano

Gi esistente nell'VIII sec., stata ristrutturata alla fine del XVIII sec. e ancora ampliata nell'Ottocento, e solo il campanile ne rivela l'origine medievale. La decorazione ad affresco nell'abside e nella cupola, degli inizi del Novecento, di Michele Marcucci. Fra le opere, lo "Sposalizio mistico di Santa Caterina", sormontato da una lunetta con il "Padre Eterno in una gloria di angeli", di Francesco Vanni (1602-1604), e "San Giovanni Battista tra i Santi Girolamo e Jacopo" di Alessandro Ardenti (1566). La chiesa possiede anche una statua lignea della "Madonna in trono col Bambino" (fine XIII sec.). L'acquasantiera e il fonte battesimale risalgono al XV sec., il tabernacolo per oli santi, appena posteriore, opera di una maestranza civitalesca.

Volume di riferimento: La Piana lucchese e la Versilia


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