Certosa di Farneta

Il primitivo nucleo, costruito alla metà del XIV sec., venne modificato nel XVII sec.; ai primi del Novecento fu più che raddoppiato per ospitare la comunità della Grande "Chartreuse" di Francia. La chiesa, consacrata nel 1358, mostra l'aspetto assunto dopo i rifacimenti della fine del Seicento. La decorazione pittorica ad affresco di Stefano Cassiani, detto il Certosino, ricopre tutte le pareti; una grande edicola marmorea inquadra la "Discesa dello Spirito Santo". Adiacenti alla chiesa si trovano il chiostro piccolo e la sala capitolare, dove è conservata un' "Annunciazione" seicentesca. Attorno al Chiostro Grande sono disposte le celle dei monaci, vere e proprie casette, separate le une dalle altre. La Certosa non è visitabile.

Volume di riferimento: Lucca


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