Chiesa di San Matteo

Già esistente alla fine del IX secolo, fu totalmente ricostruita nel 1290, come attesta un'epigrafe oggi conservata in un cortile interno. A questa fase di lavori si può assegnare il portale centrale che riproduce in forme oramai stanche e ripetitive lo schema dei portali guidetteschi, con i leoni aggettanti ai lati dell'architrave. Nella chiesa fu sepolto il cronista e novelliere Giovanni Sercambi (1348-1424). Fu chiusa al culto all'inizio del XX secolo.

Volume di riferimento: Lucca


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