Pieve di San Giorgio a BrÓncoli

Menzionata dal 1097, Ŕ uno degli esempi pi¨ significativi del linguaggio architettonico maturato tra l'XI e il XII sec. Tipica di questo orientamento Ŕ la scelta di paramenti murari a grandi blocchi marmorei inquadrati alle estremitÓ da paraste angolari, e di volumi chiaramente definiti, come per l'abside semicilindrica. All'interno, le colonne sono sormontate da capitelli con decorazioni fitomorfe di impronta classicheggiante; l'acquasantiera con protomi Ŕ firmata da Raito. A un gruppo di maestranze lombardo-lucchesi convenzionalmente chiamato Guidi pertiene il fonte battesimale esagonale, la recinzione presbiteriale e l'ambone. Da segnalare una "Croce" dipinta del XIII sec. e una terracotta invetriata con "San Giorgio".

Volume di riferimento: Lucca


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