Chiesa dei Santi Jacopo e Ginese

GiÓ ricordata nell'XI sec., nonostante le consistenti manomissioni conserva tracce della sua origine medievale, sia in facciata, dove Ŕ ancora individuabile un apparato decorativo ad archeggiature cieche, appena rilevate dal fondo e impostate su di un alto stilobate, sia nell'impianto a tre navate, tipico delle strutture architettoniche plebane. Nell'interno, a pianta assai raccorciata e spartita da pilastri, conserva il fonte battesimale medievale, che testimonia l'originaria funzione battesimale della chiesa. Il fonte in pietra, esagonale, a specchiature in marmo, con inseriti alla congiunzione degli specchi, risale all'XI sec. Sono conservati anche due panconi intagliati del XVI sec., interessanti prodotti dell'artigianato artistico lucchese.

Volume di riferimento: La Piana lucchese e la Versilia


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