Oratorio di San Giacinto (Battistero)

Edificato tra il 1604 e il 1615, è comunemente indicato come Battistero perché vi si trovano due imponenti fonti battesimali, ma fino all'Ottocento fu la sede della Compagnia del Santissimo Sacramento. Dal 1777 al 1782 fu totalmente rinnovato. Con la soppressione delle confraternite del 1786, l'oratorio passò all'Opera del Duomo che vi trasferì i due fonti battesimali. La vasca esagonale (1389) con raffigurazioni allegoriche delle Virtù è attribuita a Bonuccio Pardini. L'altro fonte, affidato nel 1509 a Donato Benti e Nicola Civitali, rimase incompiuto; la tazza con elegante fregio marino fu riutilizzata un secolo dopo da Fabrizio Pelliccia ed Orazio Bergamini che eseguirono il piede e la copertura a tempietto completata da piccole sculture in bronzo di Felice Palma.

Volume di riferimento: La Piana lucchese e la Versilia


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