Chiesa di Santa Maria della Fraternita (Santa Eufemia)

L'impianto rettangolare con un'ampia abside esagonale dotata di campanile a vela. La facciata neoclassica caratterizzata da quattro lesene che affiancano il portale timpanato e due finestre fortemente strombate; sul cornicione aggettante si imposta un movimentato timpano. L'interno caratterizzato da un soffitto ligneo del sec. XVI intagliato a lacunari. L'edificio ha subito ampliamenti e modifiche nei secc. XVII e XVIII, quando fu messo in opera l'altare di Sant'Eufemia, che custodisce il corpo della santa, dove si trova una statua in terracotta invetriata raffigurante la "Madonna col Bambino", attribuita ad Andrea della Robbia (1460 ca.). Nella chiesa esposta anche una serie di tele con "Storie di Santa Eufemia e di Santa Lucia" di Giovanni Camillo Sagrestani.

Volume di riferimento: Cortona e la Valdichiana aretina


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