Tempio di Santo Stefano della Vittoria

Questo tempietto dedicato alla Vittoria fu voluto dal granduca Cosimo I presso la piana di Scannagallo dove egli aveva sconfitto, nel 1554, le truppe della Repubblica di Siena. tradizionalmente attribuito a Bartolommeo Ammannati, ma stato recentemente riconnesso alla collaborazione professionale tra il Vasari e l'Ammannati stesso. L'edificio venne realizzato nel 1569 sulla base di una planimetria ottagona con scarsella di matrice tipicamente fiorentina utilizzando una serie di motivi decorativi di matrice antiquaria. In linea con le pi aggiornate sperimentazioni manieristiche si mostra l'uso dell'ordine dorico, posto a scandire i pilastri esterni.

Volume di riferimento: Cortona e la Valdichiana aretina


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