Convento di Sant'Agostino

Il corpo dell'edificio, risalente alla prima metÓ del Trecento, fu ingrandito nel XVI sec. e infine rimodernato nel Settecento. Sul fianco sinistro Ŕ stato aggiunto nel 1532 un chiostro, con arcate in basso e loggiato al piano superiore. Sia la chiesa che il chiostro vennero rinnovati all'inizio del XVI sec. da Andrea Sansovino. Sulla facciata vanno notati il portale gotico medievale con colonnette tortili e il rosone. Nell'interno, a navata unica e coperto da capriate, sono gli affreschi di scuola di Spinello Aretino dell'inizio del XV sec., quelli di Paolo Schiavo ("PietÓ e santi") della seconda metÓ del Quattrocento e quelli di scuola fiorentina dei secc. XIV-XV. Nel presbiterio, una "Assunzione" di Giorgio Vasari (1539).

Volume di riferimento: Cortona e la Valdichiana aretina


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