Abbazia di San Martino a Tifi

Antica abbazia camaldolese fondata dallo stesso Romualdo, menzionata per la prima volta nel 1057 sotto il titolo dei Santi Martino e Bartolomeo "in loco Tiphios". Divenuta di patronato dei conti di Galbino, la badia fu arricchita di beni con continue donazioni avvenute tra il 1088 e il 1105. Nel 1439 con Bolla di papa Eugenio IV fu unita al monastero di Santa Maria a Dicciano, per essere poi soppressa nel 1808. Dalla chiesa, caratterizzata da un organismo semplice ad unica navata, proviene il trittico con la "Madonna tra santi" di Giuliano Amidei (1475), oggi visibile presso Casa Buonarroti a Caprese.

Volume di riferimento: Arezzo e la Valtiberina


indietro