Abbazia di San Gaudenzio

Nel 1028 il vescovo fiesolano Jacopo il Bavaro fondō presso la pieve un monastero benedettino. La chiesa fu ricostruita e nuovamente consacrata nel 1070. Si imposta su tre navate, divise da pilastri, con presbiterio fortemente rialzato su una vasta cripta, articolata con colonnette decorate da semplici capitelli cubici. Nel 1944 i tedeschi rasero al suolo il paese che si trovava sulla Linea Gotica ma risparmiarono la chiesa e il monastero in considerazione dell'origine bavarese del vescovo Jacopo. Tra le opere d'arte si ricordano il polittico con "Madonna e quattro santi" attribuito a Bernardo Daddi (1333); la cinquecentesca "Annunciazione" riferita al Franciabigio; la statua lignea di "San Sebastiano" di Baccio da Montelupo (1506).

Volume di riferimento: Il Mugello, la Val di Sieve e la Romagna Fiorentina


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