Oratorio della Confraternita della Morte

Fu costruito dopo il 1518 per le riunioni e le celebrazioni religiose dei confratelli della Confraternita della Morte, compagnia di flagellanti di Sansepolcro sorta allo scopo di prendersi cura del seppellimento dei morti della cittā e del contado. Dal portico ad archi della facciata, sormontato da una bella loggia cinquecentesca, si accede alla sala rettangolare coperta da volta lunettata Le quindici lunette contengono affreschi con "Scene della vita della Madonna" attribuite a Giovanni Alberti e Raffaello Scaminossi; sulla volta č l' "Assunzione di Maria", affresco attribuito a F. Zoi.

Volume di riferimento: Arezzo e la Valtiberina


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