Chiesa di Sant'Agostino

Già esistente come pieve di Santa Maria Assunta fin dal 1203, la chiesa cambiò il suo nome in quello di Sant'Agostino nel 1555, quando vi furono trasferiti i monaci agostiniani che provvidero alla costruzione del convento tra il 1580 e i primi del Seicento. L'aspetto attuale della chiesa è frutto di un rifacimento compiuto tra il 1771 e il 1785 su progetto dell'architetto Vincenzo Righi da Camerino. La facciata conserva un pregevole portale cinquecentesco in pietra con pilastri decorati a candelabre. Unico elemento superstite dell'antica pieve duecentesca è il campanile romanico, frutto dell'adattamento di una torre medievale.

Volume di riferimento: Arezzo e la Valtiberina


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