Pieve di San Pancrazio

La pieve sorse probabilmente intorno al IX-X secolo sul luogo anticamente occupato dagli edifici romani della "Curia Augusta". Del primigenio edificio resta all'interno la cripta, con pareti animate da archetti ciechi e colonne con capitelli d'influenza ravennate, oltre a numerosi frammenti scultorei di epoca altomedievale. L'abside romanica si deve ad un intervento architettonico del XII secolo. L'intero edificio ha subito nei secoli numerose trasformazioni: il rifacimento del fronte nel tardo Seicento, la riduzione ad una navata nel 1784 e la ricomposizione del presbiterio nel 1946. Assai interessante all'interno l'altare maggiore in arenaria datato 1259 che poggia su un cippo romano del 374.

Volume di riferimento: Arezzo e la Valtiberina


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