Chiesa di San Giorgio

Nella chiesa si conserva un documento epigrafico di eccezionale importanza, la cosiddetta lapide di Leodegar, che nel commemorare la morte dell'alto personaggio (molto probabilmente un vescovo) avvenuta nel 752, ricorda il compito affidatogli: quello di estirpare dalla regione le pratiche pagane ancora in uso. La chiesetta, con semplice impianto a una navata absidata (originariamente era a due navate), risale al XII secolo (coeva Ŕ l'alta torre campanaria, in realtÓ resto di una fortificazione posta di fronte alla facciata). Nel XIV secolo fu aggiunta una seconda navata, abbattuta agli inizi del nostro secolo.

Volume di riferimento: Massa, Carrara e la Lunigiana


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