Pieve di San Michele

La pieve, attestata nel 1255, fu ben presto abbandonata a causa della posizione isolata esposta alle scorrerie, soprattutto dei saraceni. Danneggiata da un'incursione nel 1553, perse le originarie funzioni cultuali, finché nel secolo scorso fu trasformata in cappella mortuaria; si conserva la bella abside romanica decorata da coppie di archetti pensili divisi da paraste.

Volume di riferimento: Livorno, la Val di Cornia e l'Arcipelago


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