Grotta di San Mamiliano

La vocazione monastica dell'isola affonda le proprie radici nella metÓ del V sec. ed Ŕ legata alla figura di San Mamiliano, il vescovo di Palermo che, secondo la tradizione, per sfuggire ai Vandali, sarebbe qui approdato con altri monaci. Lungo le pendici del Monte della Fortezza, dominato dai resti di un fortilizio fatto costruire dagli Appiani alla fine del XIV sec., Ŕ la Grotta che la devozione popolare ha sempre identificato come dimora del santo eremita e luogo nel quale, egli, facendosi scudo della croce, avrebbe ucciso un drago, simbolo evidente del paganesimo. Al suo interno numerosi ex voto costituiscono la testimonianza del passaggio di generazioni di pellegrini e di marinai.

Volume di riferimento: Livorno, la Val di Cornia e l'Arcipelago


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