Chiesa del Santissimo Sacramento

Edificata nel 1551, il suo aspetto attuale frutto della ricostruzione dopo i bombardamenti bellici. Il soffitto dell'unica navata (1731), decorato a cassettoni con motivi floreali, porta al centro l' "Incoronazione di Maria" attribuita a Giovanni Sagrestani. Sul barocco altar maggiore in marmi policromi e stucchi la pala dell' "Assunta", copia (1930) di Giuseppe Mazzei da Guido Reni; alle pareti, i dipinti tardo settecenteschi di Cristino Giannetti con "Il sacrificio di Abramo" e "Il sogno di Elia". La cappella dedicata ai caduti della Grande Guerra opera (1934) di Severino Crott; gli affreschi sono di Giuseppe Mazzei. Sopra il ciborio e l'altare marmoreo si trova il "Crocifisso" ligneo che si vuole ritrovato sotto le rovine dell'antica Fabricia.

Volume di riferimento: Livorno, la Val di Cornia e l'Arcipelago


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