Eremo di Santa Maria alla Sambuca

Costruito intorno al 1374, l'eremo venne custodito dai frati Gesuati, ai quali nel 1442 fu affidata anche la custodia del Santuario di Montenero. Dopo la soppressione dell'Ordine l'eremo conobbe una rapida decadenza e venne adibito ad usi rurali. La chiesa a una sola navata, con abside semicircolare e volte a crociera impostate su semipilastri addossati alle pareti. L'arredo consta unicamente di un altare a mensa che precede il vano absidale. Degli affreschi che ornavano la chiesa non rimangono che piccoli frammenti e sinopie che lasciano intuire l'originaria ricchezza. Un recente restauro ha riportato alla luce un' "Annunciazione" e due "Evangelisti" ("San Giovanni" e "San Luca"), collocati temporaneamente presso i Bottini dell'Olio.

Volume di riferimento: Livorno, la Val di Cornia e l'Arcipelago


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