Propositura di San Lorenzo

Gi attestata in epoca medievale, ha la pianta a croce latina e navata unica con due cappelle laterali; la copertura a volta unghiata suddivisa in quattro campate. Da segnalare la "Madonna col Bambino", attribuito al Maestro di San Torp, (inizi sec. XIV), il gruppo ligneo dell' "Annunciazione" (sec. XVII), l' "Adorazione dei pastori" (XVII sec.) e i "Santi Lorenzo e Antonio che adorano la Vergine" (1636), riferito a Jacopo Vignali. Il fonte battesimale in marmo datato 1560 di forma esagonale decorato da formelle quadrangolari. Dal transetto sinistro, sul cui altare una scultura lignea policroma della prima met del Seicento, raffigurante l' "Addolorata" in atto di mostrare il cuore trafitto dalle spade, si accede all'oratorio della Misericordia.

Volume di riferimento: Livorno, la Val di Cornia e l'Arcipelago


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