| TECNICO ESPERTO NELLA GESTIONE DEL VERDE RICREAZIONALE E SPORTIVO - Percorso formativo riservato al canale universitario (comparto Floricoltura, giardinaggio, manutenzione verde pubblico) |
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3 attività collegate
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| Descrizione |
| E' una professionalità che opera nel settore dell'agricoltura, caccia e relativi servizi. Gestisce l'allevamento delle piante ornamentali, effettua le operazioni di progettazione e di impianto nel pieno rispetto della tutela dell'ambiente e della sicurezza dell'operatore e del cittadino, valorizza gli spazi verdi urbani, anche con iniziative promozionali, è aggiornato sugli aspetti legislativi della materia. |
| Settore ISFOL |
| 01 - AGRICOLTURA |
| SubSettore ISFOL |
| 0107 - Floricoltura, giardinaggio, manutenzione verde pubblico |
| Codice ISTAT/ATECO |
| A - AGRICOLTURA, CACCIA E SILVICOLTURA |
| Tipologia |
| Modulo Professionalizzante |
| Livello europeo qualifica |
| IV.b |
| Riferimenti normativi |
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| Obiettivi di competenza e relative aree di sapere (BASE) |
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obiettivi competenze |
aree di sapere |
| 1 |
Essere in grado di riconoscere le principali specie arboree ed arbustive impiegate per la realizzazione di parchi, giardini ed alberate. |
Arboricoltura ornamentale: sistematica delle piante arboree ornamentali e loro caratteristiche colturali. |
| 2 |
Essere in gardo di formulare una diagnosi fitopatologica sia in campo sia in laboratorio. |
Patologia delle painte ornamentali: sistematica delle principali specie fungine, batteriche e virali, difesa dalle malattie. |
| 3 |
Conoscere i principi operativi dei sistemi CAD (Compiuter Aided Design). |
Elementi di autocad. |
| 4 |
Essere in grado di riconoscere le principali specie erbacee verdi e da fiore impiegate nella progettazione di aiuole e spazi a verde ricreativo. |
Floricoltura: sistematica delle specie floricole e loro caratteristiche colturali. |
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| Obiettivi di competenza e relative aree di sapere (TECNICO-PROFESSIONALI ) |
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obiettivi competenze |
aree di sapere |
| 1 |
Essere in grado di individuare ed applicare le tecniche nel campo dell'ingegneria naturalistica, progettando operazioni di recupero, riassetto e stabilizzazione. |
Principi di ingegneria naturalistica: aspetti teorici ed applicativi delle tecniche più utilizzate. |
| 2 |
Essere in grado di valutare la fitostabilità mediante tecniche visive, penetrometriche e ultrasoniche. |
Valutazione della stabilità degli alberi: tecniche di diagnostica per immagini. |
| 3 |
Conoscere la completa progettazione-impianto-collaudo-gestione ordinaria e straordinaria delle aree verdi pubbliche e private. |
Gestione delle opere a verde. |
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| Obiettivi di competenza e relative aree di sapere (TRASVERSALI) |
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obiettivi competenze |
aree di sapere |
| 1 |
Essere in gardo di lavorare in gruppo organizzando e gestendo il lavoro in maniera vantaggiosa per sé e per gli altri. |
Tecniche di problem solving. |
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| Durata minima (ore) |
| 500 |
| Requisiti di Ingresso |
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Titoli di istruzione |
Qualifiche professionali conseguite mediante percorso/i formativo/i |
Eventuali altri requisiti aggiuntivi rispetto ai titoli di studio/formazione |
| a) |
ISTRUZIONE SECONDO CICLO
(titolo attestante il compimento del percorso relativo al secondo ciclo dell'istruzione (sistema dei licei o sistema dell'istruzione e formazione professionale)) |
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UNIVERSITA' DEGLI STUDI: Iscrizione al III anno del corso di laurea di I livello in Gestione del verde urbano e del paesaggio. |
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| Sbocchi occupazionali |
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| Professionalità docente |
| *Docenti ed esperti del settore. |
| Attrezzature e sussidi didattici |
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| Note |
| *Il profilo rilascia 48 C.F.U. per un totale di 740 ore di autoformazione. |