| TECNICO ESPERTO IN CERTIFICAZIONE DI PRODOTTI BIOLOGICI E DI QUALITA' - Percorso formativo riservato al canale universitario (comparto Qualita' processo produttivo) |
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2 attività collegate
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| Descrizione |
| E' una professionalità che opera nel settore del controllo di qualità e certificazione dei prodotti. Effettua interventi di promozione, valorizzazione, marketing, sviluppo, controllo e riconversione della produzione agricola con particolare riferimento all'agricoltura biologica e di qualità e al riconoscimento delle tipicità ambientali, alimentari e colturali. Interviene nella promozione e costruzione di percorsi di certificazione biologica e di qualità. |
| Settore ISFOL |
| 19 - LAVORI D'UFFICIO |
| SubSettore ISFOL |
| 1908 - Qualita' processo produttivo |
| Codice ISTAT/ATECO |
| K74.30.2 - CONTROLLO DI QUALITÀ E CERTIFICAZIONE DI PRODOTTI, PROCESSI E SISTEMI |
| Tipologia |
| Modulo Professionalizzante |
| Livello europeo qualifica |
| IV.c |
| Riferimenti normativi |
| Reg. CEE n. 2092/91 |
| Obiettivi di competenza e relative aree di sapere (BASE) |
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obiettivi competenze |
aree di sapere |
| 1 |
Conoscere ed essere in grado di valutare le pratiche dell'agricoltura biologica e multifunzionale. |
L'agricoltura biologica e multifunzionale: il sistema produttivo delle aziende biologiche italiane e le complessità (mezzi di produzione, rapporti con il territorio etc.) dell'agricoltura multifunzionale. |
| 2 |
Essere in grado di valutare la legalità di una certificazione biologica o di qualità. |
Il diritto agroalimentare: le politiche nazionali, comunitarie e interanzionali nella regolamentazione del comparto agroalimentare, con particolare riferimento alle produzioni biologiche e di qualità. |
| 3 |
Essere in grado di comunicare oralmente e per iscritto e di redarre testi tecnici chari ed articolari in lingua inglese. |
La lingua inglese: livello ALTE B2, in particolare il linguaggio tecnico del settore di riferimento. |
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| Obiettivi di competenza e relative aree di sapere (TECNICO-PROFESSIONALI ) |
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obiettivi competenze |
aree di sapere |
| 1 |
Conoscere le metodologie analitiche (strumentali) utilizzate per le certificazioni agroalimentari. |
Le metodologie analitiche: le tecniche tradizionali (spettrofotometria, HPLC, gascromatografia, etc.) e le tecniche molecolari di più recente introduzione (PCR, microarray etc.) per la tracciabilità e certificazione alimentare. |
| 2 |
Essere in grado di promuovere e valorizzare i prodotti biologici e di qualità. |
Il marketing dei prodotti agroalimentari: il sistema agroalimentare nell'economia nazionale, le strutture e il funzionamento di tale mercato, le forme di innovazione organizzativa. |
| 3 |
Essere in grado di utilizzare gli strumenti informatici come ausilio nella certificazione. |
L'informatica e la certificazione. |
| 4 |
Essere in grado di interpretare le tendenze sociali più significative e rilevanti ai fini della comprensione dello sviluppo di nuovi mercati agroalimentari. |
La sociologia dell'ambiente e del territorio: il rapporto tra ambiente e strutture sociali e tra strutture agricole e paesaggio; lo sviluppo sostenibile e la formazione di nuovi mercati e di nuove domande sociali. |
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| Obiettivi di competenza e relative aree di sapere (TRASVERSALI) |
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obiettivi competenze |
aree di sapere |
| 1 |
Essere in grado di comunicare all'interno delle diverse realtà lavorative. |
Scienza della comunicazione: i modelli di comunicazione, delle applicazioni nell'ambito aziendale e della comunicazione collettiva. |
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| Durata minima (ore) |
| 510 |
| Requisiti di Ingresso |
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Titoli di istruzione |
Qualifiche professionali conseguite mediante percorso/i formativo/i |
Eventuali altri requisiti aggiuntivi rispetto ai titoli di studio/formazione |
| a) |
ISTRUZIONE SECONDO CICLO
(titolo attestante il compimento del percorso relativo al secondo ciclo dell'istruzione (sistema dei licei o sistema dell'istruzione e formazione professionale)) |
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Iscrizione Università degli Studi corso di laurea di 1° livello in Scienze Agrarie. |
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| Sbocchi occupazionali |
| *Aziende ed amministrazioni pubbliche; associazioni di produttori e di categoria; enti certificatori, sia come dipendente che come consulente/libero professionista. |
| Professionalità docente |
| *Docenti ed esperti del settore. |
| Attrezzature e sussidi didattici |
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| Note |
| *I crediti formativi universitari (C.F.U.) che tale percorso formativo riconosce sono 44. Sono previste 590 ore di autoformazione. |