| TECNICO ESPERTO DI MARKETING TERRITORIALE - Percorso formativo riservato al canale universitario (comparto Marketing) |
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3 attività collegate
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| Descrizione |
| E' una professionalità che opera nel settore attività di servizi alle imprese. Coordina e gestisce progetti di marketing territoriale, in particolare coordina e sviluppa programmi di marketing applicati ad un territorio. Sviluppa e costruisce reti tra imprese locali e istituzioni per realizzare strategie e azioni comuni. Migliora il coordinamento delle imprese e aiuta i soggetti presenti sul territorio a riconoscere e valorizzare le risorse disponibili rispetto alle opportunità del mercato. |
| Settore ISFOL |
| 23 - ATTIVITA' PROMOZIONALI E PUBBLICITA' |
| SubSettore ISFOL |
| 2301 - Marketing |
| Codice ISTAT/ATECO |
| K74 - ATTIVITÀ DI SERVIZI ALLE IMPRESE |
| Tipologia |
| Modulo Professionalizzante |
| Livello europeo qualifica |
| IV.c |
| Riferimenti normativi |
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| Obiettivi di competenza e relative aree di sapere (BASE) |
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obiettivi competenze |
aree di sapere |
| 1 |
Conoscere gli elementi di base relativi al concetto di sviluppo regionale e locale. Conoscere i principi dello sviluppo sostenibile. |
Geografia politica ed economica: risorse e localizzazione delle attività economiche; sviluppo regionale e sviluppo locale; sviluppo sostenibile in Toscana e nelle aree protette; politiche territoriali a livello locale ed europeo. |
| 2 |
Conoscere strumenti e metodi della organizzazione sociale. |
Sociologia dell'organizzazione: organizzazioni e società; modelli di struttura sociale; organizzazione e ambiente. |
| 3 |
Conoscere i concetti base del funzionamento di un sistema economico, a livello micro e macro, individuando i nessi di casualità tra le grandezze rilevanti. Conoscere ed essere in grado di confrontare analiticamente le teorie sulle forme dei mercati e sul problema dei Monopoli. Conoscere la Teoria dei |
Politica economica: efficienza economica; equilibrio economico generale; monopolio e mercato; teoria dei beni pubblici e delle scelte collettive. |
| 4 |
Conoscere i lineamenti di base della società contemporanea in Europa e della formazione degli stati e del regionalismo. |
Storia moderna. Origini della società contemporanea in Europa. Formazione degli stati e del regionalismo. |
| 5 |
Conoscere ed essere in grado di descrivere aspetti geografici dello sviluppo e in particolare dei divari socio economici; conoscere gli strumenti della cooperazione internazionale, l'evoluzione dell'integrazione europa e i driver dell'economia dell'informazione. |
Geografia e storia dello sviluppo. Divario europeo e interdipendenza economica. Cooperazione internazionale. Processo di integrazione europea. Effetti territoriali della new economy. |
| 6 |
Essere in grado di padroneggiare gli strumenti e di dati a carattere territoriale. |
Interpretazione ed uso dell'informazione geografica territoriale. Valorizzazione di tali risorse ai fine di progetti di marketing territoriale. |
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| Obiettivi di competenza e relative aree di sapere (TECNICO-PROFESSIONALI ) |
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obiettivi competenze |
aree di sapere |
| 1 |
Conoscere le principali teorie politiche applicate alle imprese produttive, l'evoluzione dei rapporti tra Stato ed Enti Locali nel processo di crescita. |
Politiche per l'impresa. Teoria del funzionamento dell'economia. Ruolo dello Stato nella crescita economica. Commercio internazionale e protezionismo. Strumenti di finanziamento. |
| 2 |
Conoscere ed essere in grado di utilizzare gli strumenti di analisi per la gestione aziendale e per le retribuzioni salariali. Essere in grado di riconoscere varie tipologie di marketing. |
Economia e gestione delle imprese. Sistema impresa e decisioni di gestione. Analisi dei mercati e marketing. Flessibilità. Politiche del lavoro attive e passive. Trade-off occupazione. Salari. Job satisfaction. |
| 3 |
Conoscere gli strumenti della statistica descrittiva ed analitica. |
Statistica. Riferimenti informatici. Istituzioni statistiche ufficiali. Indici e rapporti statistici. Variabilità statistica. |
| 4 |
Conoscere le normative e gli strumenti del diritto nell'ambito degli Enti Locali e dei servizi pubblici. |
Diritto degli Enti Locali e dei servizi pubblici. Autonomia e decentramento. Sistema degli Enti Locali. Forme organizzative e diritto delle amministrazioni pubbliche. Poteri discrezionali delle amministrazioni. |
| 5 |
Essere in grado di applicare le misure di sicurezza sociale e della tutela del lavoro e di riconoscere interventi volti alla flessibilità dell'occupazione. |
Politiche del lavoro. Politiche sociali tra Stato, economia di mercato e società di servizi. Sicurezza sociale e politiche di garanzia del reddito. Tutela del lavoro ed esigenze di flessibilità. Politiche del lavoro nell’U.E. |
| 6 |
Conoscere la normativa che regola i Fondi Strutturali Europei sia a livello europeo che nazionale e regionale. Essere in grado di progettare, gestire e rendicontare progetti finanziati sui Fondi Strutturali Europei. |
Marketing e gestione dei progetti europei. Fondi Strutturali Europei; progettazione; modulistica; identificazione partenariato; rendicontazione. |
| 7 |
Conoscere le principali teorie e metodologie applicative nell'ambito dell'organizzazione e della pianificazione territoriale. |
Pianificazione territoriale. Concetti di organizzazione e pianificazione del territorio. Teorie, esperienze ed applicazioni nell'organizzazione e nella pianificazione del territorio nei Paesi dell’Unione Europea. |
| 8 |
Essere in grado di utilizzare le tecnologie GIS nella gestione di dati socio-economici e nell'analisi della loro distribuzione territoriale. |
Geomarketing. Sistemi Informativi Territoriali. Ambiti di applicazioni. |
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| Obiettivi di competenza e relative aree di sapere (TRASVERSALI) |
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obiettivi competenze |
aree di sapere |
| 1 |
Essere in grado di diagnosticare le proprie competenze e risorse personali, la qualità dei propri stili comportamentali e dei propri processi di pensiero. |
Psicologia della comunicazione: diagnosi dei problemi e delle proprie competenze; l’immagine di sé e delle proprie rappresentazioni del lavoro e del ruolo professionale; l'elaborazione di un documento di sintesi, personale e riservato, in cui sono presenti tutte le informazioni risultate dall'indagine conoscitiva, nonché le attitudini e le conoscenze. |
| 2 |
Essere in grado di comunicare con gli altri nel contesto di lavoro, in situazioni di interazione diretta o mediata da strumenti di diversa natura (cartacei, informatici, telematici). |
Psicologia della comunicazione,relazioni e comunicazione del gruppo di lavoro; decodifica dei messaggi verbali e non verbali provenienti dai gruppi di lavoro. |
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| Durata minima (ore) |
| 500 |
| Requisiti di Ingresso |
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Titoli di istruzione |
Qualifiche professionali conseguite mediante percorso/i formativo/i |
Eventuali altri requisiti aggiuntivi rispetto ai titoli di studio/formazione |
| a) |
ISTRUZIONE SECONDO CICLO
(titolo attestante il compimento del percorso relativo al secondo ciclo dell'istruzione (sistema dei licei o sistema dell'istruzione e formazione professionale)) |
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Iscrizione Università degli Studi corso di laurea di 1° livello. P.E.T. - Lingua inglese |
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| Sbocchi occupazionali |
| *Aziende ed amministrazioni pubbliche, istituti di ricerca nazionali e internazionali, istituzioni internazionali, agenzie industriali e per la protezione dell'ambiente, sia come dipendente che come consulente/libero professionista. |
| Professionalità docente |
| *Docenti ed esperti del settore. |
| Attrezzature e sussidi didattici |
| *Laboratorio GIS (Geographical Information Systems). |
| Note |
| *I Crediti Formativi Universitari (C.F.U.) corrispondono almento a 30. Le ore di autoformazione previste sono circa 600. |