| TECNICO ESPERTO IN GESTIONE DI STRUTTURE SANITARIE ASSISTENZIALI E ASSISTITE - Percorso formativo riservato al canale universitario (comparto Servizi sociali) |
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3 attività collegate
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| Descrizione |
| E' una professionalitą che opera nel settore delle attivitą di servizi alle imprese in strutture sanitarie assistenziali ed assistite. Possiede abilitą relazionali relative ai processi di comunicazione con i soggetti ospiti delle strutture, con le famiglie, con il personale e con i servizi territoriali. Svolge attivitą di direzione, pianificazione, gestione e organizzazione del lavoro in ambito sociosanitario e di gestione delle risorse umane. |
| Settore ISFOL |
| 28 - SERVIZI SOCIO EDUCATIVI |
| SubSettore ISFOL |
| 2801 - Servizi sociali |
| Codice ISTAT/ATECO |
| K74 - ATTIVITĄ DI SERVIZI ALLE IMPRESE |
| Tipologia |
| Modulo Professionalizzante |
| Livello europeo qualifica |
| IV.c |
| Riferimenti normativi |
| D.M. 21/5/01 n.308 Regolamento sui requisiti minimi strutturali e organizzativi per l'autorizzazione all'esercizio dei servizi e delle strutture a ciclo residenziale e semi residenziale. Art.11 della L.328/2000 che prevede un coordinatore responsabile delle strutture di cui sopra. Legge Regione Toscana 72/97 e relativo Piano integrato dei servizi relativamente al problema anziani e non autossuficenza ed ai modelli assistenziali. Legge Regione Toscana di ridefinizione n.41/2005 specifico artt. 2 |
| Obiettivi di competenza e relative aree di sapere (BASE) |
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obiettivi competenze |
aree di sapere |
| 1 |
Conoscere e saper applicare la normativa relativa alla tutela degli anziani e alle politiche sociali relative. |
Legislazione sociale in materia di assistenza e previdenza, servizi sociali e integrazione socio sanitaria nei piani regionali, programmazione. |
| 2 |
Conoscere le istituzioni pubbliche (Comuni, Aziende sanitarie, Amm. Provinciali, etc.) e le relative competenze e responsabilitą. Conoscere le istituzioni e le funzioni del Terzo Settore. |
Ordinamento e organizzazione delle Pubbliche Amministrazioni. Istituzioni del terzo settore, organizzazione e differenze. |
| 3 |
Essere in grado di effettuare la valutazione dei costi e la gestione del bilancio. |
Economia applicata in ambito aziendale. Management e budget (metodologie con riferimento alle strutture e servizi non profit). |
| 4 |
Conoscere ed essere in grado di utilizzare programmi informatici per attivare un sottosistema informativo di documentazione e gestione (personale, ospiti, etc). |
Elementi di programmi Word, Excel. |
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| Obiettivi di competenza e relative aree di sapere (TECNICO-PROFESSIONALI ) |
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obiettivi competenze |
aree di sapere |
| 1 |
Conoscere ed essere in grado di utilizzare software gestionali. |
Strumentazione gestionale, riferita a strutture socioassitenziali (ospiti, personale, budget, ecc). |
| 2 |
Conoscere ed essere in grado di applicare la legislazione specifica delle strutture di ospitalitą. |
Normativa nazionale e regionale in materia di gestione e controllo delle strutture. |
| 3 |
Conoscere ed essere in grado di utilizzare conoscenze sanitarie di fisiologia e patologia. |
Nozioni di geriatria e disabilitą. Psichiatria. |
| 4 |
Conoscere la disciplina dei rapporti di lavoro ed essere in grado di applicare le metodologie di lavoro professionale sociale. |
Lavoro per progetti e lavoro di rete. Il lavoro con gli individui ed i gruppi. L'uso di risorse e la loro attivazione per gli individui ed il servizio. |
| 5 |
Conoscere ed essere in grado di applicare le metodologie di organizzazione dei servizi sociali e sociosanitari. |
La gestione delle risorse umane e i sistemi di controllo direzionale in particolare. Ripartizione e controllo del budget. |
| 6 |
Conoscere ed essere in grado di utilizzare i metodi di ricerca sociale e ricerca applicata, con obbiettivi di conoscenza e valutazione. |
Metodi di valutazione di efficacia dei servizi-qualitą delle strutture e accreditamento. |
| 7 |
Conoscere le principali nozioni scientifiche di psicologia differenziale relative all'etą anziane e alla disabilitą. |
I processi comunicativi e le peculiaritą degli anziani. Affettivitą. Le degenerazioni delle attivitą e funzioni superiori. |
| 8 |
Conoscere ed essere in grado di utilizzare le principali applicazioni di sociologia nelle relazioni familiari. |
Le relazioni familiari complesse con riferimento ad anziani e disabili. |
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| Obiettivi di competenza e relative aree di sapere (TRASVERSALI) |
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obiettivi competenze |
aree di sapere |
| 1 |
Essere in grado di esprimersi, ascoltare ed argomentare in modo chiaro ed adeguato nel contesto di lavoro. Essere in grado di comunicare e di raccogliere, classificare e interpretare informazioni da fonti diverse (scritte, orali, informatiche). Essere in grado di riconoscere i principali fenomeni dell'interazione di gruppo, concertare soluzioni e decidere collettivamente. |
La relazione ed il processo di aiuto. La comunicazione interpersonale e l'informazione. La soluzione di conflitti all'interno di gruppi (operatori, ospiti, utenti). |
| 2 |
Essere in grado di analizzare e valutare una situazione problematica o un ambiente. Essere in grado di individuare i fattori di una situazione che motivano ad affrontarla e saperli correlare tra loro per decidere le politiche sociali da attuare. |
Capacitą ed abilitą operativa di affrontare con metodo la fenomenologia sociale in termini di politiche e di competenze iniziando dallo studio conoscitivo dei problemi. |
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| Durata minima (ore) |
| 900 |
| Requisiti di Ingresso |
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Titoli di istruzione |
Qualifiche professionali conseguite mediante percorso/i formativo/i |
Eventuali altri requisiti aggiuntivi rispetto ai titoli di studio/formazione |
| a) |
ISTRUZIONE SECONDO CICLO
(titolo attestante il compimento del percorso relativo al secondo ciclo dell'istruzione (sistema dei licei o sistema dell'istruzione e formazione professionale)) |
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Iscrizione Universitą degli Studi corso di laurea di 1° livello con preferenza in Scienze del Servizio Sociale. Superamento degli esami di base del 1° anno di corso. |
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| Sbocchi occupazionali |
| *Enti pubblici, enti privati, terzo settore. |
| Professionalitą docente |
| *Docenti universitari ed esperti del settore. |
| Attrezzature e sussidi didattici |
| *Circuiti televisivi chiusi, cinepresa automatica. |
| Note |
| *Profilo rilasciato nell'ambito di un modulo professionalizzante che riconosce 38 crediti formativi universitari (C.F.U.). Sono previste 330 ore di autoformazione. |