| TECNICO QUALIFICATO IN TRATTAMENTI DI CRANIOSACRALE (comparto Servizi educativi) |
|
|
| Descrizione |
| E' una professionalitą, con caratteristiche normate a livello regionale, che opera nel settore dei servizi socio educativi. Promuove e consolida il benessere della persona utilizzando un contatto percettivo delicato in zone corporee direttamente/indirettamente collegate al sistema craniosacrale, in cui fluisce il liquido cefalorachidiano; si basa quindi sulla percezione dei suoi ritmi per stimolare le risorse innate e le capacitą spontanee di riequilibrio e armonizzazione. Educa a stili di vita salutari. |
| Settore ISFOL |
| 28 - SERVIZI SOCIO EDUCATIVI |
| SubSettore ISFOL |
| 2802 - Servizi educativi |
| Codice ISTAT/ATECO |
| O93.04 - SERVIZI DEI CENTRI PER IL BENESSERE FISICO |
| Tipologia |
| Qualifica Professionale |
| Livello europeo qualifica |
| III.c |
| Riferimenti normativi |
| Legge regionale 03 gennaio 2005, n. 2 "Discipline del benessere e bio-naturali"; Delibera del Consiglio regionale del 28 gennaio 2009, n.1 "Legge regionale 3 gennaio 2005, n. 2 (Discipline del benessere e bio-naturali). Adempimenti ex articolo 5; Delibera del Consiglio regionale del 27 gennaio 2010, n. 9 "Legge regionale 3 gennaio 2005, n. 2 (Discipline del benessere e bio-naturali). Integrazione Allegato A della deliberazione del Consiglio regionale 28 gennaio 2009, n. 1. |
| Obiettivi di competenza e relative aree di sapere (BASE) |
|
obiettivi competenze |
aree di sapere |
| 1 |
Conoscere la storia ed i principi delle DBN: visione olistica e benessere. |
Nozioni di storia e principi delle DBN: visione olistica e benessere. |
| 2 |
Conoscere ed essere in grado di applicare la normativa sulla gestione dell'attivitą del settore di riferimento e conoscere le responsabilitą del professionista. Conoscere ed essere in grado di utilizzare elementi di base della gestione amministrativa, fiscale e tributaria. |
Figura del professionista e relativi adempimenti amministrativi e fiscali di competenza. |
| 3 |
Conoscere la specifica normativa regionale di settore. |
Legge Regionale n.2/2005 e successivi provvedimenti amministrativi attuativi. Titoli abilitativi e sanzioni. |
| 4 |
Conoscere ed essere in grado di applicare la disciplina in materia di privacy. |
D.Lgs. 30/06/2003 n.196 - Codice in materia di protezione dei dati personali e successive modificazioni e integrazioni. |
| 5 |
Conoscere le nozioni generali di deontologia ed essere di in grado rispettarne i relativi canoni. |
I doveri professionali e i diritti dell'utente, le disposizioni che riguardano l'esercizio ed i limiti della specifica attivitą. Il rapporto tra operatore/utente e operatore/ambiente in cui si opera. |
| 6 |
Conoscere la normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Essere in grado di utilizzare il sistema della sicurezza, applicare i principi di prevenzione, affrontare situazioni di emergenza e collaborare al mantenimento delle condizioni di sicurezza. |
La responsabilitą del Direttore della struttura. La valutazione dell'adeguatezza degli ambienti di lavoro (requisiti strutturali minimi) per l'attivitą svolta. La prevenzione e le situazioni di emergenza. |
| 7 |
Conoscere elementi di anatomia del corpo umano con approfondimento dei sistemi: osseo, muscolare, fasciale, articolare, viscerale, SNC-SNA, i sistemi fluidi, la matrice cellulare ed extracellulare. |
Anatomia di base del corpo, degli apparati e degli organi con approfondimento dei sistemi: osseo, muscolare, fasciale, articolare, viscerale, SNC-SNA, i sistemi fluidi, la matrice cellulare ed extracellulare. |
| 8 |
Conoscere elementi di fisiologia umana. |
Fisiologia di base e funzionale, sviluppo embriologico, funzioni degli organi e degli apparati. |
|
| Obiettivi di competenza e relative aree di sapere (TECNICO-PROFESSIONALI E TRASVERSALI) |
|
obiettivi competenze |
aree di sapere |
| 1 |
Essere in grado di applicare le conoscenze relative al contatto ed all'ascolto percettivo del corpo nella sua totalitą, del sistema craniosacrale e dei fluidi corporei secondo i diversi modelli. |
L'origine e lo sviluppo del craniosacrale secondo il modello biodinamico e biomeccanico. |
| 2 |
Conoscere ed essere in grado di applicare le tecniche della disciplina craniosacrale secondo i diversi modelli. |
La teoria e le tecniche relative ai diversi modelli. |
| 3 |
Essere in grado di raccogliere e coordinare elementi utili per valutare la qualitą della potenza dei ritmi del sistema craniosacrale. Essere in grado di percepire, attraverso il tocco, la qualitą e la vitalitą dei fluidi corporei ed eventuali fulcri d'inerzia, mantenendo un orientamento alla salute. |
La capacitą di ascolto percettivo, lo sviluppo della capacitą di valutazione della vitalitą del sistema craniosacrale e dei suoi ritmi. |
| 4 |
Essere in grado di organizzare un trattamento e di applicarne la tecnica e la sequenza adeguate. |
L'organizzazione di un trattamento secondo le metodologie prescelte. |
| 5 |
Conoscere ed essere in grado di utilizzare (da parte dell'operatore) le tecniche di preparazione al trattamento. |
Tecniche di centratura, tecniche meditative, orientamento alla quiete interiore e di percezione tattile. Elementi di comunicazione interpersonale: modalitą di rapporto con l'utente. |
| 6 |
Conoscere ed essere in grado di utilizzare le tecniche di autotrattamento e di riequilibrio energetico dell'operatore. |
Tecniche respiratorie, meditative, corporee e/o ulteriori percorsi specifici della disciplina. |
|
| Durata minima (ore) |
| 1200 |
| Requisiti di Ingresso |
| |
Titoli di istruzione |
Qualifiche professionali conseguite mediante percorso/i formativo/i |
Eventuali altri requisiti aggiuntivi rispetto ai titoli di studio/formazione |
| a) |
ISTRUZIONE SECONDO CICLO
(titolo attestante il compimento del percorso relativo al secondo ciclo dell'istruzione (sistema dei licei o sistema dell'istruzione e formazione professionale)) |
|
|
| b) |
|
FORMAZIONE PROFESSIONALE: qualifica professionale di livello
II
(corrispondente a profilo professionale nel settore/subsettore di riferimento) |
|
| c) |
ISTRUZIONE PRIMO CICLO
(diploma di scuola secondaria di primo ciclo) |
|
esperienza lavorativa biennale nel settore |
|
| Sbocchi occupazionali |
| *Attivitą libero professionali e altre modalitą previste dalla normativa sia in forma individuale che associata, ivi compreso il rapporto di lavoro dipendente. |
| Professionalitą docente |
| *Qualifica professionale nella specifica disciplina, due anni di pratica professionale documentata e due anni di esperienza di insegnamento nella disciplina specifica, oppure qualifica professionale nella specifica disciplina, due anni di pratica professionale documentata e aver maturato tre anni di pratica come assistente all'insegnamento, laureati in medicina e chirurgia o lauree equipollenti attinenti alle materie oggetto di insegnamento. |
| Attrezzature e sussidi didattici |
| *Sedie, lettino, e materiali di supporto. |
| Note |
| *CODIFICA ATECO 2007 S 96.04 SERVIZI DEI CENTRI PER IL BENESSERE FISICO. Il corso di formazione professionale deve avere una durata almeno triennale (art. 3 della L.R. 2/2005) per una durata complessiva di 1200 ore di cui il 45% di stage. |