| TECNICO ESPERTO IN MEDIAZIONE SCOLASTICA - Percorso formativo riservato al canale universitario (comparto Servizi educativi) |
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1 attività collegate
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| Descrizione |
| E' una professionalità che opera nel settore dell'istruzione. Provvede a rilevare situazioni di disagio di tipo relazionale e i fattori di rischio connessi alla vita della scuola (difficoltà con i pari e insegnanti, difficoltà culturali e di aprrendimento). In collaborazione con psicologi, insegnanti e altre figure del campo educativo, appronta strategie volte alla prevenzione dei fenomeni di rischio psico-sociale, alla mediazione dei conflitti e al potenziamento delle risorse del gruppo classe. |
| Settore ISFOL |
| 28 - SERVIZI SOCIO EDUCATIVI |
| SubSettore ISFOL |
| 2802 - Servizi educativi |
| Codice ISTAT/ATECO |
| M80 - ISTRUZIONE |
| Tipologia |
| Modulo Professionalizzante |
| Livello europeo qualifica |
| IV.c |
| Riferimenti normativi |
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| Obiettivi di competenza e relative aree di sapere (BASE) |
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obiettivi competenze |
aree di sapere |
| 1 |
Conoscere nozioni di informatica ed essere in grado di utilizzare le principali applicazioni informatiche. |
Nozioni di informatica; applicazioni informatiche (Office e Internet). |
| 2 |
Essere in grado di comunicare oralmente e per iscritto e di redarre testi chiari ed articolati in lingua inglese. |
La lingua inglese (livello ALTE B2), con particolare attenzione al linguaggio specialistico del settore. |
| 3 |
Conoscere i concetti di base della legislazione scolastica e del diritto minorile. |
Diritto scolastico e politche per i minori. |
| 4 |
Essere in grado di comprendere i processi relativi alla costituzione di un'impresa ed i principali concetti della normativa del contratto di lavoro e delle politiche europee. |
Cultura d'impresa e politiche delle istituzioni europee. |
| 5 |
Essere in grado di sapersi orientare nelle differenti situazioni di disturbo in età scolare ed adoloscenziale. |
Nozioni di neuropsichiatria infantile: clinica e psicopatologia dei principali disturbi psichiatrici in età scolare e adoloscenziale. |
| 6 |
Conoscere le principali problematiche delle relazioni interculturali ed intergruppo. |
Psicologia degli atteggiamenti: i processi di influenza sociale e di comunicazione persuasiva. |
| 7 |
Conoscere le diverse modalità di comunicazione verbale. |
Psicologia dello sviluppo del linguaggio e della comunicazione: ruolo della lingua parlata e scritta nei contesti sociali (colloquio, intervista, conversazione). |
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| Obiettivi di competenza e relative aree di sapere (TECNICO-PROFESSIONALI ) |
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obiettivi competenze |
aree di sapere |
| 1 |
Essere in grado di comprendere le problematiche del rischio e del disagio comportamentale in età scolare ed adoloscenziale. |
Psicologia dello sviluppo: rischi e risorse nello sviluppo e le problematiche legate ai fenomeni di bullismo nella scuola. |
| 2 |
Essere in grado di analizzare i diversi metodi di valutazione dello sviluppo sociale. |
Metodi e tecniche di valutazione dello sviluppo. |
| 3 |
Conoscere ed essere in grado di utilizzare tecniche di counseling. |
Psicologia dell'orientamento: il counseling e gli interventi nell'ambito dell'orientamento. |
| 4 |
Essere in grado di comprendere come nell'ambito della relazione sociale occorre avvalersi della costruzione di storie e di categorie cognitive. |
Psicologia dello sviluppo cognitivo: la comprensione del significato culturale del linguaggio e del pensiero. |
| 5 |
Conoscere le pratiche educative nella prospettiva della comunità di apprendimento. |
Psicologia dei processi educativi: le dimensioni affettivo-relazionali dell'insegnamento, la costruzione di relazioni a scuola tra pari e con gli adulti. |
| 6 |
Essere in grado di progettare e realizzare interventi per migliorare la qualità delle relazioni sociali. |
Attività di contesto: strategie di intervento finalizzate al miglioramento della qualità delle relazioni sociali. |
| 7 |
Essere in grado di utilizzare le principali metodiche per la valutazione del disagio in classe. |
Tecniche di rilevazione del disagio e dei conflitti. |
| 8 |
Essere in grado di utilizzare le tecniche di facilitazione delle relazioni intragruppo. |
La dinamica dei gruppi. |
| 9 |
Essere in grado di progettare ed implementare interventi di mediazione dei conflitti in ambito scolastico. |
Modelli di mediazione scolastica. |
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| Obiettivi di competenza e relative aree di sapere (TRASVERSALI) |
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obiettivi competenze |
aree di sapere |
| 1 |
Conoscere ed essere in grado di utilizzare le principali tecniche del colloquio, dell'ascolto e della comunicazione efficace. |
Tecniche di comunicazione, di ascolto e di colloquio. |
| 2 |
Conoscere ed essere in grado di utilizzare tecniche di problem solving sociale. |
Empowerment e tecniche di problem solving sociale. |
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| Durata minima (ore) |
| 500 |
| Requisiti di Ingresso |
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Titoli di istruzione |
Qualifiche professionali conseguite mediante percorso/i formativo/i |
Eventuali altri requisiti aggiuntivi rispetto ai titoli di studio/formazione |
| a) |
ISTRUZIONE SECONDO CICLO
(titolo attestante il compimento del percorso relativo al secondo ciclo dell'istruzione (sistema dei licei o sistema dell'istruzione e formazione professionale)) |
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ISCRIZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI: iscrizione al secondo anno del corso di laurea di 1° livello in Scienze e Tecniche dello Sviluppo e dell'Educazione. |
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| Sbocchi occupazionali |
| *Strutture scolastiche e agenzie formative che lavorano nell'ambito scolastico ed educativo. |
| Professionalità docente |
| *Docenti ed esperti del settore. |
| Attrezzature e sussidi didattici |
| *Video-registratore; video-proiettore, software di elaborazione e analisi dei dati. |
| Note |
| *Il profilo si inserisce all'interno di un Modulo Professionalizzante che rilascia 30 Crediti Formativi Universitari (C.F.U.). Sono previste 250 ore di autoformazione. |